Complessivamente lo sviluppo delle nostre terre passa attraverso il rilancio della politica industriale che comunque resta un fattore trainante. C’è un problema generale di crisi del Paese e che non può non ripercuotersi con accentuazione nel Sud ed in aree del Sud come la nostra e quindi siamo molto attenti a questo fenomeno. Mario Sena consigliere regione Campania
In passato c'è stato un tentativo di mettere su un’associazione di produttori dolciari, ma poi è sfumato miseramente. La mentalità di stare insieme, per crescere insieme, è ancora lontana dall’affermarsi dalle nostre parti. Eppure, sono convinto che l’associarsi, conservando ognuno le proprie peculiarità e le proprie caratteristiche, avvantaggerebbe l’intero settore. Nicola Di Gennaro DG3 Dolciaria
“ In Irpinia ci si limita a fare turismo da lavoro ma non si riesce ad andare oltre, creando dei pacchetti di turismo religioso o turismo del territorio. Inutile girare intorno al problema: la causa principale, secondo me, è che manca la collaborazione tra le parti. Tanti enti hanno fondi a disposizione ma non sempre ne fanno buon uso. Massimo Maiella presidente albergatori avellinesi
Il binomio Vino e Turismo va sostenuto: è una fetta di mercato piccola, piccolissima, ma che esiste. Purtroppo trattiamo male i turisti, non solo in Irpinia, anche nelle zone più rinomate. Ciriaco Coscia titolare azienda Vinicola
"La promozione del territorio non può prescindere da una crescita culturale. Lo scorso anno sono state 350 le aziende irpine che hanno beneficiato di tali contributi a fondo perduto". Costantino Capone presidente Camera di Commercio Avellino
"l nostro tessuto produttivo sconta da tempo inefficienze e ritardi nel settore delle infrastrutture. Elementi che compromettono la competitività del sistema locale. Il livello delle telecomunicazioni e della telematica è inadeguato" Silvio Sarno presidente industriali Avellino