Intervista al direttore di Easy Rider Viaggi di Avellino
di Riccardo Cannavale
Un’idea vincente nata sì da una passione ma anche con la consapevolezze di dover essere da subito competitivi sul mercato. I consensi in termini di fatturato e immagine di “Easy Rider Viaggi”, la più accreditata agenzia di viaggi della provincia di Avellino attiva dal 1997, nascono da lontano. A svelare, almeno in parte, i segreti del boom è Geppino Di Fede, direttore amministrativo della società e deus ex machina, insieme ad Antonello Semenza e Monica Foschini, dei successi della struttura.
Direttore, come nascono i successi di un’azienda giovane che in pochi anni ha saputo ritagliarsi un’importante fetta di un mercato, quello dei viaggi, dove la concorrenza non manca?
Il nostro è il classico segreto di Pulcinella! Serietà e investimenti oculati sono alla base dell’affermazione di “Easy Rider Viaggi”. L’idea di lanciarci in questo settore è nata dalla passione per i viaggi che avevo in comune con gli altri soci. Non ci è voluto molto a comprendere che per andare avanti era necessario partire subito mettendoci professionalità. L’attenzione ai particolari, poi, fa la differenza. L’accoglienza dell’ambiente, quando si lavora a contatto con il pubblico, è fondamentale. Un esempio? In otto anni abbiamo ritinteggiato già tre volte tutto il locale.
In soli otto anni avete raggiunto importanti risultati, come testimoniano le partnership esclusive che potete vantare, soprattutto nel ramo delle crociere.
A livello nazionale siamo tra i migliori partner di Costa crociere e Msc. Alle crociere dedichiamo gran parte del nostro lavoro ed i risultati ci stanno dando ragione. In provincia di Avellino, e non solo, abbiamo raggiunto significativi risultati che ci spingono a puntare ad altri mercati.
Alla luce delle vostre offerte il futuro potrebbe essere rappresentato proprio dalle infinite potenzialità di Internet. E’ d’accordo?
Sicuramente. Avevamo già un nostro sito (www.easyriderviaggi.com) che proprio in questo periodo stiamo provvedendo a potenziare per poter allargare i nostri orizzonti. Abbiamo anche in mente di creare un call center per raccogliere prenotazioni e dare informazioni telefonicamente. Insomma, non ci accontentiamo e andiamo avanti ma senza mai fare il passo più lungo della gamba.
Lei opera in un settore, quello turistico, che in provincia di Avellino continua a non decollare. Eppure le potenzialità non mancano. Quali gli errori, secondo lei, della politica del turismo delle istituzioni locali?
E’ presto detto: in provincia di Avellino non esiste una politica del turismo. Tra gli operatori turistici non c’è alcun rapporto, e l’Ept non si è mai preoccupato, finora, di fare un discorso in grado di coinvolgere tutti gli operatori locali. Si limita ad avere rapporti one-to-one con gli amici senza alcuna programmazione. In questo scenario risulta difficile lavorare per un rilancio della provincia. Basti pensare che ci sono alberghi, anche tra i più quotati dell’Irpinia, che applicano tariffe differenti a seconda se a contattarli sono i privati o le agenzie. E’ un discorso di conoscenza del mercato prima ancora che di serietà professionale.
A giudicare dai risultati raggiunti da “Easy Rider Viaggi” sembra che gli irpini non disdegnano affatto spendere in turismo. Come sono cambiate le abitudini dei clienti negli ultimi anni?
Indubbiamente è stato in parte colmato quel gap che fino a pochi anni fa esisteva con altre zone d’Italia. Oggi gli avellinesi si sono adeguati, in termini di viaggio, ai comportamenti degli italiani. Sicuramente la domanda di viaggi è stata condizionata dagli eventi socio-economici degli ultimi quattro anni ma siamo riusciti ugualmente a fronteggiare questa situazione.
In che modo?
Muovendoci per tempo e creando un ventaglio di offerte personalizzate che riusciamo a vendere a prezzi concorrenziali. Ormai l’utenza lo sa e si rivolge a noi chiedendoci il catalogo di “Easy Rider Viaggi” dove sa che troverà l’offerta più conveniente.