di Riccardo Cannavale
IL «SOLE 24 ORE» BOCCIA LA QUALITA’ DELLA VITA AVELLINESE
Il Sindaco di Avellino Giuseppe Galasso: "Puntiamo su servizi più moderni ed efficienti"L’annuale report sulla qualità della vita nelle città italiane vede Avellino relegata tra le ultime quindici realtà. Una bocciatura che, se è vero che è il frutto del confronto di una serie di parametri economici e sociali che inevitabilmente finisce per premiare quei centri del nord in cui la ricchezza è più elevata che al sud, è anche il prodotto di un sentimento diffuso, tra i cittadini, di pessimismo circa le chance di risalita.
«Una classifica che penalizza oltremisura la provincia irpina ma che, comunque, va tenuta in grossa considerazione per capire dove intervenire per migliorarne la qualità della vita».
E’ questo, in sintesi, il pensiero del sindaco di Avellino, Giuseppe Galasso, che pur non condividendo appieno il dato emerso dalla pubblicazione della statistica da parte del quotidiano economico milanese lo considera un’utile traccia per capire dove intervenire per risalire la china.
«Probabilmente avremmo meritato qualcosina in più – osserva il primo cittadino di Avellino – non mi sembra che ad Avellino si viva così male come sembrerebbe leggendo la classifica del sole 24 Ore.
E’ pur vero che, per noi amministratori, queste graduatorie servono a capire cosa chiedono i cittadini, quali lacune ci sono e come colmarle».
Servizi più moderni e più efficienti per mettersi al passo con altre realtà: è questa la domanda più evidente che emerge dalla lettura degli indicatori statistici.
«E’ normale che i cittadini richiedano servizi migliori – continua il sindaco Galasso - ed è in questa direzione che la mia amministrazione si sta muovendo. Ho letto con attenzione i dati emersi da questa indagine perché essendo alla guida della città da poco più di sei mesi, rappresentano per noi un termine di paragone con cui confrontarci. Migliorare la classifica il prossimo anno è uno dei nostri obiettivi».
E’ soprattutto al mondo dei giovani che Galasso guarda con attenzione.
E’ dalla linea verde che bisogna partire per mettersi al passo con le altra realtà.
«Creare opportunità di lavoro ma anche di svago per i giovani – conclude il sindaco di Avellino – può avere un doppio effetto: far crescere lo sviluppo e migliorare il tenore di vita».
Giuseppe Galasso 52 anni, sposato, padre di due figli. è
Sindaco della Città di Avellino dal 24 giugno 2004.E’ Primario di
anestesia e rianimazione presso l’Azienda Ospedaliera «MOSCATI» di
Avellino dal 2001. E’ impegnato in politica da quasi venti anni.
E’ stato consigliere comunale ad Avellino dal 1985 al 1995. Dal
1999 è consigliere provinciale nelle Presidenza Maselli, con la
carica di Presidente della VI Commissione. Nel 1999 è stato il
consigliere più votato dell'intera tornata elettorale. Tra i suoi
hobby sicuramente lo sport , la musica e la lettura. Si definisce
una persona tranquilla, capace di stare con la gente.