Nicola Di Gennaro

Intervista al titolare della DG3 Dolciaria Di Gennaro

di Riccardo Cannavale

Una tradizione di famiglia portata avanti oggi, con successo, dai fratelli Nicola, Adriano e Carolina Di Gennaro. La Dg3 dolciaria Di Gennaro, azienda di Ospedaletto d’Alpinolo, è una delle più brillanti realtà imprenditoriali nel settore alimentare in provincia di Avellino, con commesse che arrivano quotidianamente da tutta Italia e anche dall’estero.

Dottor Di Gennaro, la vostra oltre ad essere una tradizione che si rinnova è anche un’azienda che punta a rinverdire antiche usanze del paese in cui operate.

E’ vero, Ospedaletto d’Alpinolo ha sempre avuto una vocazione, per così dire, dolciaria. Tutto nasce dalla antiche abitudini dei pellegrini che si recavano a Montevergine: si fermavano qui in paese ad acquistare l’andrite, una collana di nocciole essiccate al sole, le castagne infornate ed il cupeto, un particolare dolce a base di miele, nocciole e bianco d’uovo, in altre parole, l’antenato del torrone, che si può dire sia nato proprio da queste parti.

Quali sono le prospettive di sviluppo in una realtà come quella irpina?

La provincia di Avellino per certi versi è ancora vergine. Qui si può ancora lavorare tranquillamente: ognuno rispetta i suoi ruoli e si riesce ad andare avanti. Ovviamente, per noi imprenditori, è necessario compiere scelte oculate, perché le ricchezze scarseggiano. Secondo me, però, soprattutto nella parte di territorio in cui mi trovo ad operare, esistono le condizioni per creare una piccola Brianza.

Ad Ospedaletto d’Alpinolo esistono numerose piccole e medie realtà imprenditoriali nel settore dolciario. Come mai non si è mai pensato di creare un polo per la diffusione di un’immagine comune?

In realtà, c’è stato in passato un tentativo di mettere su un’associazione di produttori, ma poi è sfumato miseramente. La mentalità di stare insieme, per crescere insieme, è ancora lontana dall’affermarsi dalle nostre parti. Eppure, sono convinto che l’associarsi, conservando ognuno le proprie peculiarità e le proprie caratteristiche, avvantaggerebbe l’intero settore. D’altronde, ormai a livello nazionale, Ospedaletto d’Alpinolo, che gode di una posizione geografica favorevole, viene riconosciuto come un importante polo dolciario.


Come sono, secondo lei, i rapporti tra aziende e istituzioni?

Ritengo che aziende, scuole, enti locali dovrebbero interagire maggiormente per offrire una proposta comune di crescita. Faccio un esempio: qui da noi esistono numerose aziende dolciarie ma anche alcuni ristoranti accorsati. Perché non creare un accordo con l’Istituto Alberghiero per formare personale specializzato? Spesso capita che bisogna andare fuori provincia per cercare lo chef o il pasticcere, quando potremmo crearlo in casa, magari sfruttando il know-how ed anche le esigenze delle aziende locali. Sicuramente se ne avvantaggerebbero tutti.

In che modo un’azienda dolciaria come la sua potrebbe, al di là del mero aspetto imprenditoriale, costituire un volano per il turismo?

Anche in questo caso le sinergie tra i diversi operatori potrebbero portare vantaggi al paese dal punto di vista turistico. Faccio un esempio. Spesso capita che un noto ristorante di Ospedaletto organizzi giornate gastronomiche a tema. In quell’occasione arrivano qui gruppi di turisti provenienti da fuori regione. Dopo il pranzo li accompagniamo a vedere come nasce il torrone o come si lavora il cioccolato all’interno della nostra linea di produzione. Naturalmente capita sovente che successivamente questi turisti si ricordino della nostra azienda e prenotano una fornitura di prodotto. Se queste iniziative non fossero sporadiche e, soprattutto, non legate solo all’amicizia che unisce due imprenditori ma venisse, in qualche modo resa organica con l’intervento delle istituzioni, indubbiamente ne trarrebbe vantaggio l’intera comunità locale.

Infine, qual è il rapporto della sua azienda con Internet?

Molto buono, ma sicuramente dovrà crescere ancora di più. Ormai molte delle operazioni si svolgono attraverso il web, sia nella cura dei rapporti con i fornitori che per ciò che concerne gli ordini. Spesso capita che chiudiamo accordi senza aver mai conosciuto di persona l’interlocutore. E’ naturale che, sfruttando a pieno le potenziale di tale strumento, i tempi si riducono di molto.


Il personaggio

Nicola Di Gennaro è, insieme ai fratelli Adriano e Carolina, titolare dell’azienda Dg3 dolciaria di Ospedaletto d’Alpinolo, nata nel 1998 grazie ai fondi della legge 44. I fratelli Di Gennaro continuano un’antica tradizione di famiglia, avviata dal nonno, tra i primi a produrre torroni e uova di cioccolato in Irpinia. Nicola Di Gennaro si occupa personalmente dei contatti con i fornitori ed anche dell’immagine coordinata dell’azienda.