Nicola Di Iorio

Intervista al presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto

di Riccardo Cannavale

Irpinia e turismo costituiscono un binomio poco sfruttato finora ma che, in prospettiva, potrebbe rappresentare un importante volano di crescita culturale, economica e occupazionale. Potenzialità che non sfuggono al presidente della comunità montana Terminio-Cervialto, Nicola Di Iorio, pronto a lanciare il programma di promozione turistica per il 2005.

Presidente, quali sono gli obiettivi del suo ente?

“Aumentare il numero dei visitatori nel territorio della comunità, attraverso una serie di strumenti che vanno dalla riqualificazione dei quattro borghi medioevali di Taurasi, Castelvetere, Volturara e Calabritto, alla creazione di alloggi-albergo”

L’Irpinia punta molto anche sui prodotti tipici.

“La valorizzazione dei prodotti tipici è un altro obiettivo che puntiamo ad ottenere attraverso il Progetto Integrato Borgo Terminio Cervialto. La regione Campania ha già stanziato 34 milioni di euro di cui 14,6 ai privati per la promozione del territorio. Tali finanziamenti riguardano un po’ tutti i comuni della zona: a Caposele nascerà un centro turistico; a Montella, dalla ristrutturazione di un antico palazzo del centro storico, nascerà in centro di eccellenza per la castagna; A Bagnoli un centro per il tartufo; a Nusco, un antico convento, sarà trasformato in alloggi turistici”.

La Terminio-Cervialto è, dunque, pronta ad operare come un tour operator?

“Proviamo a vendere un marchio, quello dei paesi che ricadono nell’ambito della comunità. Il “buon vivere” è il nostro slogan. Il programma di promozione del marketing territoriale è già delineato e tra l’altro ben si coniuga con le attività previste dall’ente parco dei Monti Picentini. In questo momento è utile andare tutti nella stessa direzione per diffondere le ricchezze del nostro territorio”.

Il marketing territoriale potrebbe costituire un elemento di crescita anche in termini occupazionali?

Senz’altro si aprono nuove opportunità per i giovani, per questo motivo tutti i processi vanno guidati per evitare che si disperdano quelle possibilità di crescita che il nostro territorio presenta.

Quali sono le previsioni dei flussi turistici per quest’anno?

“Nel 2004 abbiamo avuto 300.000 visitatori in tutta la provincia, il 60% dei quali ha toccato il territorio della comunità Terminio-Cervialto. E’ un dato poco significativo se rapportato all’intero movimento turistico della regione, però deve costituire un punto di partenza. Per il 2005 puntiamo a raddoppiare i visitatori, il che vorrebbe dire triplicare il pil relativo alla filiera turistica”.

In che misura Internet può favorire la promozione del territorio irpino?

“La rete rappresenta uno strumento che ci consente di affacciarci sul mercato e di presentare in maniera adeguata le ricchezze del nostro territorio. Bisogna però essere consapevoli del fatto che se non ci si attrezza al meglio si rischia di ottenere l’effetto contrario: ecco perché diventa fondamentale gettare le basi per offrire un pacchetto turistico in grado di soddisfare diverse esigenze”.

Il personaggio

Nicola Di Iorio