Umberto Valentino

Intervista al noto attore avellinese

di Boris Ambrosone

Sulla scena nazionale da più di vent’anni in qualità di  attore, regista, autore e interprete di cabaret...  Umberto Valentino, volto noto della televisione per le sue numerose e autorevoli apparizioni in spettacoli sulle principali reti nazionali, confessa i suoi gusti e le preferenze in tema di vacanze, cucina e shopping.

Cosa vuol dire per te vacanza?

Umberto Valentino: “Dovrebbe significare essere liberi da ogni vincolo temporale, ma poiché poi voglio le mie comodità, sono costretto ad un compromesso e finisco in un villaggio organizzato, dove il prezzo da pagare per stare comodi e la limitazione di libertà scandita da orari. In ogni caso la vacanza  è il giusto mix tra Libertà e comodità”.

Le tue mete preferite?

“Il mare prima di tutto. E soprattutto quelle strutture che accettano gli animali domestici. Sono vincolato al mio cane. Al di là delle belle parole che si scrivono sui depliant, poche strutture consentono di fare una vacanza con il proprio amico a quattrozampe.

Negli ultimi anni ho visitato il Sud dell’Italia.

La Puglia ed in particolare Otranto, Lecce, Gallipoli, poi la Calabria Ionica, da Caporizzuto a Botricello e ultimamente la Calabria Tirrenica, nelle località di Tropea e Nicotera”.

Hai un sogno nel cassetto per quanto riguarda un luogo da visitare?

“Due sogni. Sicuramente visitare qualche località oltreoceano, ma ciò è legato all’altro sogno, vincere la paura di volare. Quando asfalteranno l’oceano sarò il primo ad andarmene in macchina in America”.

Quindi vacanze in Italia necessariamente dove però si mangia bene?

“Io sono un amante del buon cibo, vado alla ricerca dei piatti tipici nelle regioni dove mi trovo per lavoro e per vacanza. Bevo poco, però. Mi piace il buon vino, ma prediligo quello genuino, senza etichetta, fatto secondo la tradizione contadina”.

E con lo shopping che rapporto hai?

“Un ottimo rapporto. Lo shopping è terapeutico, non pensi a niente, solo alle cose che hai da acquistare. Peccato che siano necessari i soldi”

In che senso?

“Io tornerei al baratto. Entro in un negozio, scelgo un abito e come lo pago? Con la cosa che so fare meglio, regalando una risata al commerciante. Raccontando una barzelletta. Prima del maledetto euro era più piacevole fare acquisti, oggi è proibitivo, soprattutto per chi è legato come me alla roba di marca”.

Prediligi le grandi firme?

“No, ma l’abbigliamento di qualità. Qualche volta mi è capitato di girare per via Condotti a Roma, via Montenapoleone a Milano e le altre grandi strade dello shopping italiane, ma devo limitarmi a comprare sciocchezze, gli altri oggetti sono inarrivabili”

Il personaggio

Umberto Valentino

è presente dal 1983 nel mondo dello spettacolo. Il suo esordio è in teatro, come regista e attore nelle più note rassegne nazionali e accanto ai massimi esponenti del teatro italiano.
Debutta nel cabaret nel 1989 proponendosi sia come interprete che come autore di testi,  partecipando alla finale della più importante rassegna del settore Cabaret Amore Mio di Grottammare.
Vince il Gran Premio della risata di Viareggio, il Premio Pisacane a Sapri, La notte dei re a Salerno e riceve premi della critica in numerosi altri concorsi nazionali (Charlot d’oro, Campania Comix, Cetona cabaret, Comico Italiano,…).
Presente per anni sulle reti Mediaset, interpreta con maestria, sugli schermi di canale 5, l’ironico padrino siciliano che gli vale i premi di “Personaggio comico dell’anno” e l’ “Oscar della comicità” conferitigli dal settimanale Tv sorrisi e canzoni.
Docente di recitazione e improvvisazione nell’Accademia di Teatro diretta da Giammarco Tognazzi, è anche direttore artistico di importanti rassegne di teatro e cabaret.
Si occupa della regia e dell’allestimento di prestigiosi eventi culturali e spettacolari e di rievocazioni storiche.
È apprezzato organizzatore e conduttore di festival e serate di gala.